PRODIGIOSA NUTRACEUTICA

EIACULAZIONE PRECOCE

EIACULAZIONE PRECOCE

L’eiaculazione precoce è un disordine dell’eiaculazione caratterizzato da un’eccessiva rapidità dell’eiaculazione stessa.

Si può pensare ad una prima suddivisione in:

  • eiaculazione precoce primaria (o congenita), ovvero presente sin dall’inizio della storia sessuale dell’individuo (cioè dalla  sua prima esperienza sessuale)
  • e secondaria (o acquisita), cioè manifestatasi a partire da un momento successivo all’inizio della vita sessuale.

Tra gli elementi comuni alla maggior parte delle definizioni di eiaculazione precoce, specie tre hanno particolare rilevanza:

– una ridotta latenza eiaculatoria;

– la mancanza di controllo o la mancanza della percezione soggettiva dei tempi dell’eiaculazione;

– il disagio e le difficoltà interpersonali, conseguenti al disordine della eiaculazione.

Eiaculazione precoce primaria (o congenita)

E’ possibile citare 3 osservazioni che identificano questo tipo di eiaculazione precoce:

– eiaculazione persistente o ricorrente con minima stimolazione sessuale che avviene prima o poco dopo la penetrazione e, in ogni caso, prima che l’uomo lo desideri;

– incapacità di ritardare l’eiaculazione (mancanza del controllo) ad ogni episodio o in quasi tutti gli episodi di penetrazione vaginale;

– Impatto negativo sulla persona, caratterizzato da disagio, fastidio, frustrazione e/o una propensione all’evitare l’intimità sessuale.

Questa definizione viene applicata esclusivamente a rapporti sessuali caratterizzati da penetrazione vaginale; al contrario, in mancanza di sufficienti dati di letteratura, i tre criteri sopracitati non possono essere applicati a forme di eiaculazione precoce che si manifestino nel contesto di altre attività sessuali o di rapporti omosessuali.

Eiaculazione precoce secondaria (o acquisita)
Si ritiene che i criteri utilizzati per la definizione di eiaculazione precoce primaria possano essere applicati anche alla forma secondaria o acquisita, con la specifica differenza che negli uomini con eiaculazione precoce secondaria i sintomi compaiono dopo un periodo di funzione eiaculatoria normale

Eiaculazione precoce “ante portam”

Si utilizza la definizione di eiaculazione precoce “ante portam” per la forma più severa di eiaculazione precoce, ovvero quella in cui l’eiaculazione avvenga addirittura prima della penetrazione vaginale. Molto frequentemente gli uomini che soffrono di eiaculazione precoce “ante portam”, o le coppie con individui affetti da questa grave forma di eiaculazione precoce, richiedono aiuto allo specialista nel momento in cui trovano difficoltà di concepimento; si stima che il 5% degli uomini affetti da eiaculazione precoce primaria soffrano della forma “ante portam”.

Si possono considerare altri due “sottotipi” di eiaculazione precoce, caratteristici di uomini che soffrono per un’eiaculazione troppo rapida, senza che questa raggiunga i criteri per poter essere compresa nella definizione di eiaculazione precoce primaria, che sono:

L’eiaculazione precoce episodica o situazionale 

Quando l’eiaculazione precoce si manifesta irregolarmente e in modo incoerente rispetto alla percezione soggettiva di diminuito controllo dell’eiaculazione stessa; questo sottotipo non viene considerato una vera e propria disfunzione sessuale, quanto piuttosto una variazione nell’ambito della normalità della performance sessuale;

La disfunzione eiaculatoria simil-prematura

Quando il disturbo eiaculatorio è caratterizzato da:

– una percezione soggettiva di eiaculazione rapida che può manifestarsi costantemente o meno durante i rapporti sessuali;

– la preoccupazione dell’individuo relativa ad un’eiaculazione che viene immaginata come troppo precoce, oppure alla mancanza di controllo dell’eiaculazione stessa;

– un tempo di latenza dell’eiaculazione intravaginale (detto IELT, il lasso di tempo che intercorre tra l’inizio della penetrazione e l’inizio del fenomeno eiaculatorio) nel range di normalità o, addirittura, superiore al normale (per esempio nel caso di un’eiaculazione che avvenga dopo 5 minuti o più);

– una ridotta o assente capacità di controllo dell’eiaculazione (ovvero una ridotta capacità di posticipazione dell’eiaculazione alla comparsa della sensazione di eiaculazione imminente/ineluttabile);

– la preoccupazione associata al fenomeno eiaculatorio non è meglio attribuibile a alcun altro disturbo mentale

IN QUESTE SITUAZIONI POTREBBE RISULTARE UTILE...

 

 

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